mercoledì 30 aprile 2008

Iron Man

Anno: 2008
Regia: Jon Favreau
Distribuzione: Uip

Che il mondo dei fumetti Marvel fosse in subbuglio dopo i fatti avvenuti nella saga denominata Civil War - in cui si sono scontrate le due fazioni capitanate da Iron Man e Capitan America, rispettivamente pro e contro l’atto di registrazione dei supereroi, che obbligò gli eroi mascherati a rivelare la propria identità al governo - è cosa nota. E se nei fumetti la disfatta del gruppo di Cap ha portato alla morte di quest’ultimo e all’affermazione di Iron Man e del suo volere, pare che questo verdetto debba coinvolgere anche il mondo del cinema.
“Iron Man”, diretto da Jon Favreau, è il primo di dieci film auto prodotti dalla Marvel che puntano a un vero e proprio rilancio, parallelamente sia fumettistico che cinematografico, dei suoi personaggi. Il risultato di questa prima prova è assolutamente entusiasmante, divertente e coinvolgente: tanto da adombrare pellicole divenute classici del genere come “Spiderman 2” e “X-Men 3”.

Tony Stark è un uomo che dalla vita ha avuto tutto... e continua ad averlo! Bellezza, soldi, intelletto: Tony è infatti l’erede dell’industria Stark, prima produttrice di armi per il governo americano. Durante un test per dimostrare l’efficienza di un nuovo prototipo di missile, Tony viene rapito da un gruppo di militari afgani che lo costringono a costruire un missile ancor più potente. Durante la prigionia però, Tony Stark si ravvede e sfrutta il suo ingegno per costruire un’armatura capace di farlo evadere prima e combattere il crimine poi. Ma il progetto cade in mani sbagliate...

La sensazione che si ha uscendo dalla proiezione di “Iron Man” è quella di incredulità. Ci si chiede infatti come siano riusciti a realizzare un film che sia allo stesso tempo così divertente, realistico e coinvolgente. “Iron Man” è puro intrattenimento, senza mezzi termini e senza inutili paranoie sull’identità quali possono avere i pupilli di Charles Xavier, o digressioni sull’“essere o non essere un supereroe” di “ragnesca” memoria. Il personaggio di Tony Stark è un eroe che decide di esserlo, assumendone le responsabilità e con l’intento (utopico, ma come i sogni dei paladini) di rimediare agli errori fatti in precedenza. Ma senza pessimismo, senza fantasmi a minare quella visione o a sconvolgere delicati equilibri psicologici. Questo è Iron Man: un supereroe che con la massima serietà, per una volta, si diverte a essere tale.

Ci troviamo di fronte una pellicola dai molti pregi.
La regia di Jon Favreau è di quelle a cui non toglieresti nulla. Ogni scena, ogni passaggio narrativo e ogni inquadratura sembrano studiate alla perfezione e consequenziali a ciò che deve avvenire dopo. Un lavoro ben fatto e ben calibrato che non annoia ed entusiasma. A sostenere la regia ci pensa anche la sceneggiatura: non banale, caratterizzata da dialoghi incalzanti, divertenti, ma mai ridicoli, e situazioni “nuove” per un supereroe, come quella in cui “Iron Man” si ritrova in un territorio di guerra in Afghanistan.
“Iron Man” infatti ha anche il pregio di mostrarci il supereroe in una nuova veste. Infatti, dove perfino Superman si limitava a debellare scippi, rapine e fare operazioni di ordine cittadino, Iron Man non ha paura di attivare i suoi razzi propulsori e ritrovarsi davanti un carro armato e un villaggio assediato.
A completare lo stupendo affresco ci pensa il magnifico cast di attori. Finalmente un attore di grande esperienza come Robert Downey Jr. nei panni del protagonista, che convince come nessun altro eroe prima. Ad affiancarlo nomi quali Gwineth Paltrow (in stato di grazia), Jeff Bridges (spietato), e Terrence Howard (perfetto).
Insomma “Iron Man” è uno di quei film che guarderete più volte, e sempre con lo stesso entusiasmo.

La “Civil War” ha quindi coinvolto anche il cinema secondo il volere di casa Marvel. La cosa incredibile è che qualunque fosse stata la vostra posizione sull’atto di registrazione, dopo aver visto il film, passerete dalla parte di Iron Man.

Diego Altobelli (04/2008)
estratto da http://www.tempimoderni.com/

3 commenti:

Lab ha detto...

"Il risultato di questa prima prova è assolutamente entusiasmante, divertente e coinvolgente: tanto da adombrare pellicole divenute classici del genere come Spiderman 2 e X-Men 3" - detto da te ha un peso non irrilevante! Stasera ci vado! Nic

Diego Altobelli ha detto...

Grande Nic,
sì, in effetti considerando che per me quei due titoli sono stati fantastici puoi immaginare la mia incredulità alla fine di Iron Man.

Fammi sapere che ne pensi,
Ciao!

Luciano ha detto...

Dovrei vederlo molto presto. Un ottimo fil, quindi. (Ne ho letto bene anche su altri blog).