
Ciao Paul!
Anno: 2005
Inutile dire che dopo Peter Jackson e il suo "Signore degli Anelli", i film fantasy partono comunque svantaggiati dal confronto implicito con la monumentale opera del regista australiano. In questo caso però va detto che il lavoro è davvero ben fatto e, al fianco anche della saga di Harry Potter, si può tranquillamente parlare di prodotto ben confezionato. Ottimo impatto visivo, grande ritmo, musiche incalzanti, accompagnando il tutto da una recitazione “giovane” e “fresca”.
La prima parte è molto ben girata e lascia intendere una certa ispirazione visiva da parte del regista Adamson. La storia procede, con i tempi e le idee del romanzo, che comunque, a differenza dell'opera di Tolkien e di altri fantasy adulti, si rivolge a lettori più giovani, magari gli stessi che leggono anche la saga del maghetto di Hogwarts.
Anno: 2008
Volendo essere cattivi (e ironici) ci sono almeno due cose che si potrebbero dire su questo “Star Wars: Clone wars”. La prima è che George Lucas deve aver fatto un paio di calcoli e deve aver realizzato che una volta impostata la “grafica” della scenografia al computer, l’inserimento degli attori è più che altro un contorno superfluo. Il livello di dettaglio per gli scenari infatti è incredibile, ma si scontra troppo con l’aspetto da marionetta dei personaggi.
Anno: 2008