"La Stanza Vuota - Biografia di un uomo invincibile" di Diego Altobelli Conte

Abstract

Guido vive in una Realtà non sua. Esiste in un Mondo che non gli appartiene. Lo capisce quando ha cinque anni, nel momento in cui comincia a sognare la Stanza Vuota, un luogo che nei suoi incubi lo bracca e lo imprigiona condannandolo alla perdizione.
Giovanni - Johnny - Ruti, invece, può tutto e nei propri sogni lui è il Governante. Un uomo venuto dal cielo per imporsi sul Mondo, spazzando via chiunque osi opporsi.
Per fermare la sua ascesa nel sangue, Guido, ormai ragazzo, assume l'identità di Nuvola ed entra a far parte degli Eletti, un gruppo di ribelli che per le loro azioni sovversive s i ispirano al codice morale di un'antica civiltà.
È così che inizia il viaggio delle Nuove Comete di Villa di Giada, un tragitto oscuro e impervio che porterà alla scoperta di un universo corrotto, e all'origine di tutte le cose...

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lunedì 1 dicembre 2008

Qualcuno con cui correre

Anno: 2008
Regia: Odded Davidoff
Distribuzione: Medusa

David Grossman, autore israeliano dalla penna sensibile, ha iniziato la sua carriera come scrittore nel 1983 con il romanzo "Il sorriso dell’agnello". Per lo scrittore la notorietà arriva solo nel 1988 con "Vedi alla voce: amore", ma in Italia dobbiamo attendere il 2005 per poterlo leggere, anno in cui la Mondatori inizia la pubblicazione del primo della lunga serie di libri da lui scritti.
Tra i temi ricorrenti e trattati nei suoi romanzi c’è la guerra, la condizione politica del suo Paese, e l’adolescenza e il mondo dei ragazzi. Proprio quest’ultimo genere della narrativa lo vede impegnato anche nella scrittura di "Qualcuno con cui correre", storia di due adolescenti che si cercano per le vie di Gerusalemme "combattendo" contro le tentazioni della droga.

Assaf è un giovane ragazzo che per guadagnare qualche soldo durante l’estate, si impegna a ritrovare i padroni di cani smarriti. Proprio trascinato dal cane Dinka, Assaf ripercorre i luoghi tracciati da Tamar, ragazza mascolina con la passione per la musica. Di lei si sono perse le tracce, ma Assaf scopre, poco a poco, che la ragazza è precipitata in un brutto giro di spaccio...

Odded Davidoff è regista reduce da numerosi cortometraggi. Il tentativo da parte sua di trasporre sul grande schermo il testo di Grossman, affatto lineare e dalla lettura non facile, riesce a metà. Purtroppo, infatti, domina ancora l’impostazione da regista di cortometraggi. Una eredità che lo condiziona attraverso un montaggio veloce, stacchi improvvisi e una sceneggiatura non profonda.Inoltre, a questi aspetti non proprio soddisfacenti, si aggiunge quello dei tagli effettuati sul romanzo, una scelta stilistica che omette alcuni passaggi narrativi rendendo il racconto un pò troppo didascalico.Un film riuscito a metà, sia dal punto di vista della regia, ancora troppo modesta per poter essere presa davvero sul serio, sia dal punto di vista della trama, a conti fatti piuttosto lacunosa rispetto al libro di Grossman.
Lì c’era una favola metropolitana suggestiva, commovente, universale. Qui un film sentimentale romantico, ma poco coinvolgente.

Diego Altobelli (12/2008)
estratto da http://filmup.leonardo.it/qualcunoconcuicorrere.htm

1 commenti:

cinemaleo ha detto...

Buona e originale l'idea di presentare il racconto in due azioni parallele ma sfasate nel tempo (una ragazza che finisce in un brutto giro, un ragazzo che la cerca) ma il tutto non riesce ad emozionare e coinvolgere lo spettatore. Difetta la mancanza di una analisi della società israeliana che dia significato a quanto vediamo e induca il pubblico a qualche riflessione.
p.s.
mi piacciono le tue analisi... ti ho linkato